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…che è impossibile succhiarsi il gomito.

…che la Coca Cola era originariamente verde.

…che è possibile fare salire le scale ad una vacca ma non fargliele scendere.

…che il verso di un’anatra (Quac, quac) non fa eco e nessuno sa perchè.

…che ogni re delle carte rappresenta un grande re della storia:

– Picche: Re David.

– Fiori: Alessandro Magno.

– Cuori: Carlomagno.

– Quadri: Giulio Cesare.

…che multiplicando 111.111.111 x 111.111.111 si ottiene 12.345.678.987.654.321.

…che se una statua nel parco di una persona a cavallo ha due piedi per aria, la persona è morta in combattimento, se il cavallo ha una delle zampe anteriori alzate, la persona è morta in seguito ad una ferita inferta combattimento, se il cavallo ha le quattro zampe per terra, la persona è morta per

cause naturali.

…che il nome Jeep viene dall’abbreviazione dell’esercito americano auto per le General Purpose cioè G.P. pronunciato in inglese.

…che è impossibile starnutire con gli occhi aperti.

…che i destri vivono in media nove anni più dei mancini.

…che lo scarafaggio può vivere nove giorni senza la sua testa, prima di morire … di fame.

…che gli elefanti sono gli unici animali del creato che non possono saltare (per fortuna).

…che una persona normale ride circa 15 volte al giorno.

…che la parola cimitero proviene dal greco koimetirion che significa:dormitorio.

…che nell’antica Inghilterra la gente non poteva fare sesso senza il consenso del Re (a meno che non si trattasse di un membro della famiglia reale). Quando la gente voleva un figlio doveva chiedere il permesso al Re, il quale consegnava una targhetta che dovevano appendere fuori dalla porta mentre avevano rapporti. La targhetta diceva Fornication Under Consent of the King (F.U.C.K.).Questa è l’origine della parola.

…che durante la guerra di secessione, quando tornavano le truppe ai loro quartieri senza avere nessun caduto, mettevano su una grande lavagna 0 Killed (zero morti). Da qui proviene l’espressione O.K. per dire tutto bene.

…che nel Nuovo Testamento nel libro di San Matteo dice che è più difficile che un un cammello passi per la cruna di un ago piuttosto che un ricco entri nel Regno dei Cieli. Il problema è che san Geronimo, il traduttore del testo, interpretó la parola Kamelos come cammello, quando in realtà in greco Kamelos è quel cavo d’ormeggio utilizzato per legare le barche ai moli. In definitiva il senso della frase è lo stesso ma quale vi sembra più coerente?

….che quando i conquistatori inglesi arrivarono in Australia, si spaventarono nel vedere degli strani animali che facevano salti incredibili. Chiamarono immediatamente uno del luogo (gli indigeni australiani erano estremamente pacifici) e cercarono di fare domande con i gesti.

Sentendo che l’indigeno diceva sempre Kan Ghu Ru adottarono il vocabolo inglese kangaroo(canguro). I linguisti determinarono dopo ricerche che il significato di quello che gli indigeni volevano dire era Non vi capisco.

…che l’80% delle persone che leggono questo testo hanno cercato di succhiarsi il gomito.!!!!!


Non potrei mai essere donna. Starei tutto il giorno a toccarmi le tette.

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Una donna senza tette è come una un paio di Jeans senza tasche.. non sai dove mettere le mani!n

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Un elefante dice ad un cammello: come mai hai le tette sulla schiena?
E l’altro: ma dimmi tu se me lo deve dire uno col cazzo sulla faccia!

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Cosa ha una cinquantenne in mezzo alle tette?

risposta:
L’ombelico

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La prima cosa che guardo in una donna sono gli occhi… specie di quelle con le tette grosse!

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Due anziani coniugi sono in viaggio per festeggiare le nozze d’oro e vanno nello stesso albergo del loro viaggio di nozze di 50 anni prima, cenano nello stesso tavolo e lei, ad un certo punto dice.”Caro, sento un gran calore all’altezza del cuore, proprio come 50 anni fa!”-“e ti credo!Ti è cascata una tetta nel brodo!

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Una ragazza mentre fa l’amore, dice al suo lui: “In me non vedi altro che tette, culo e fica; ho anche una testa, sai?”. “E’ vero tesoro! Potresti farmi un pompino!”

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Una signora al ristorante chiama il cameriere: “Cameriere, mi porti il conto “. “Eccolo, signora “. La signora rimane sconcertata dal costo ed esclama: “Pero’…!!”, poi si rivolge al cameriere e gli chiede: “Cameriere, per favore mi accarezzi le tette! “. “Scusi perché? “. E la signora: “Perché quando mi inculano mi piace farmi accarezzare le tette “.

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Una donna sta pulendo il pavimento inginocchiata quando tutto a un tratto fa un gran grido: “Corri Pietro, corri!Sono rimasta bloccata e non riesco più a rialzarmi, forse sarà un dolore alla schiena!”.Il marito la guarda e poi le dice: “Non è la schiena, ma se non togli le ginocchia dalle tette non ti rialzi piu’!”

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Tre amici si incontrano e incominciano a parlare di tette: Il primo: Mia moglie ha due pere! La mia ha due meloni! La mia?!…due cipolle! Ma cosa vuol dire che ha due cipolle?! Ogni volta che le vedi ti viene da piangere!

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Un vecchietto sta viaggiando in treno.
In una stazione sale una biondona che si va a sedere proprio nel suo scompartimento.
I due sono soli e il vecchio ha molte voglie.
Dopo un pò comincia a toccare le cosce della pollastrella.
La donna non fa una grinza, anzi… Non sembrandogli vero, il vecchio comincia a farsi sempre più audace, toccandole le tette.
Ad un certo punto la ragazza esclama: “Lo sai che la mia figa canta!?”.
“Davvero!?”.
“Certo, acccosta l’orecchio e sentirai…”.
Il vecchio non se lo fa dire due volte e si accosta.
Da non credere! La figa cantava!! E cambiava anche canzone, ogni tanto!! Finita l’esibizione il vecchio continua il suo “maneggiamento”.
La ragazza è sempre più fuori di sè: “Ahhh, ahhh, sí, sí, ooohh, mettimi due dita dentro!”.
E il vecchio: “Perché? Fischia pure!?”.

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Un uomo entra in un bar e vede ad un tavolino una bionda favolosa che sta sorseggiando una birra. Passa al bar, ordina due birre e si avvicina al tavolo dicendo: “Ciao, posso offrirti da bere?”. Ma la ragazza gli risponde: “No… lasciami in pace, sono lesbica!”. “Lesbica? – replica l’uomo – di che paese sei?”. “Non hai capito, vedi quella bella ragazza mora con quelle grosse tette e le gambe lunghe? Bene, io me la farei!”. L’Uomo guarda e replica: “Sai cosa ti dico… forse non lo sapevo… ma sono lesbico anch’io!”.

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Due manager discutono di come scegliere la segretaria e uno dei due dice di avere un metodo speciale tutto suo: “Io la ricevo in ufficio e le faccio trovare per terra un biglietto da 100.000 lire; poi con una scusa mi allontano e osservo quello che succede.
La loro reazione è molto istruttiva”.
Dopo qualche tempo si reincontrano e il primo chiede: “Allora, amico mio, come è andata la scelta della segretaria?”.
“Ho fatto come mi hai detto: la prima ha raccolto il biglietto e l’ha messo velocemente nella sua borsetta.
La seconda l’ha raccolto e me lo ha consegnato.
La terza ha fatto come se niente fosse”.
“E quale hai scelto?” .
“Quella con le tette più grosse!”.

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Da raccontare alla vostra ragazza o una vostra amica: -Sai conosco una barzelletta che ti farà cadere le tette! Poi gurdandola bene: -Mi sa che te l’ho già raccontata!ra

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 1. Guarda fisso per 30 secondi i 4 puntini neri  in mezzo al disegno.
2. Togli lo sguardo e fissa il muro piu vicino a te.
3. Vedrai aparire un cerchio con una figura, chi poò essere???
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Follow the instruction below:

1) Stare at the 4 little dots on the middle of the picture for 30 seconds

2) Then look at a wall near you

3) A bright spot will appear

4) Twinkle a few times and you’ll see a figure

5) What do you see? Or WHO do you see?

Tu non vuoi diventare una blogstar, o anche solo un blogger minimamente visibile. Dillo, scrivilo, una buona volta. E sì che avresti tutti i mezzi, davvero, ma ti manca il buzzo buono per mettertici.
Vuoi sapere dove hai sbagliato, dove continui a sbagliare?
-dopo i picchi di gloria (pordenone, il total roll, i primi fincipit) non metti niente per diversi, troppi giorni, alla faccia della fidelizzazione;
-non commenti in giro, e se lo fai non torni a rileggere;
-non rompi i coglioni capziosamente a chi è più in vista di te;
-non conosci nessuno (e se lo conosci, ti tieni ’sta roba strettamente in privato);
-non martelli;
-non ti sei creato un ipostile di scrittura speciale (maledetto, sociopatico, livoroso, indie, alternativo, ufficio, paolonori, controiblogger, questaèlamiavita, movispiegoio);
-non hai creato dei personaggi;
-non ti sei proposto per concorsi (e anche se c’hai provato, sei rimasto quatto a pigliarti il bruto soldo e morta lì);
-non partecipi alle iniziative fighe e visibili;
-non vai ai barcamp;
-non metti foto di fighe, o foto di epidermidi che non importa siano fighe o meno, basta vederle, ’ste epidermidi – qua siam tutti di bocca buona, ma dacci ’sto babbà (case, palazzi e fotografie senza neppure un povero cristo dentro – ma che, stai male? Ti è morto il gatto?);
-non metti foto di gatti (sì, forse è proprio morto il gatto), o, in alternativa, di bambini-fiori-cani-archeologia industriale con due filtroni photoshop sopra che i colori vengon fighi-anziani che con il loro viso rugoso e la loro espressione vissuta rendono a te navigatore distratto tutto il peso e la saggezza dell’esistenza umana riconciliandoti con questi suddetti anziani rincoglioniti che se ne incontri uno su una 500 verde contromano cappello in testa tiri giù tutti santi, le madonne e i beati della sacra rosa;
-gli autoritratti, gli autoritratti… devono essere sofferenti, di tre quarti, mezza faccia, la schiena, la pancia depilata, non metterti lì che ridi, e si vede che ti diverti, e che in fondo la vita ti diverte, o al peggio la trovi tremendamente ironica – no, la vita, al fondo, la devi soffrire e partorire con dolore, e in questo dolore esibito accalappiare così trecento visitatori fissi (settecento se tu fossi stato femmina, ma – altro errore! – potevi fingerti tale, e non l’hai fatto);
-rispondi in ritardo ai commenti anche di una settimana.

(e allora poi non ti stupire)

RUBATO A : kimota

C’è chi lo fa nelle toilette degli aerei e che trova eccitante farlo solo nel letto di casa propria
ma di sicuro quella del posto più strano dove fare sesso è uno dei tormentoni che accompagna la chiacchiera da bar (o da parrucchiere) da millenni

E intanto la casistica si arricchisce di nuove performance di indubbio valore, dato un’occhiata a queste foto
Ce ne vuole di inventiva eh?! 

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Post rubato da : Nude Veritas

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sempre più spesso si adottano parole di cui neanche se ne conosce il significato e francesismi e inglesismi fanno ormai parte del nostro linguaggio.

Già in italiano, nelle scuole, al lavoro, leggendo i giornali ma soprattutto ascoltando la televisione si incappa spesso in parole usate a sproposito, con accenti sbagliati o, addirittura, inesistenti. Per non parlare poi dei verbi e del congiuntivo.

Figuramioci, pertanto, quando ci si avventura in lingue straniere.

Termini inglesi, francesi, spagnoli ci vengono giornalmente somministrati da ogni dove senza che chi li spara ne conosca la pronuncia e, spesso, anche il reale significato. Probabilmente pensano che chi li ascolta o deve ascoltarli è altrettanto ignorante. Buon per loro.

La medaglia d’oro va senza dubbio ai giornalisti e ai conduttori della domenica e di quella spazzatura televisiva chiamata reality show che, senza vergogna e pudore e, ribadisco,  senza conoscere l’italiano, cominciano a parlare inglese o spagnolo. Il francese merita un discorso a parte perchè non lo sa proprio nessuno, da sbellicarsi dalle risate quando ne storpiano pronuncia e accento.

E vengo al punto. Tra tutte queste credo che, in Italia come in tutto il mondo, la parola più usata a sproposito è la parola “gay“, che poi non è proprio una sola parola ma un acronimo dell’espressione inglese “good as you“, forma del più corretto “as good as you“, ossia “valgo quanto te“.

Se tutti usassero anche solo questa parola conoscendone il vero significato faremmo un balzo culturale notevole in avanti.

Rubata a : Newyorker


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